Sette problemi veri. Zero codice.
Casi reali, in settori diversi. In tutti, le regole le ha scritte chi conosce il lavoro: con fridAI non serve essere programmatori.
Con fridAI lo fai senza scrivere codice.
Le regole le scrive chi sa
Capiservizio, progettisti, pianificatori, HR: chi conosce il processo lo configura da interfaccia o in linguaggio naturale.
Niente da migrare
fridAI si collega ai sistemi che hai già. I dati restano dove sono.
Si cambia in autonomia
Un parametro, un campo, una regola nuova: senza ticket, senza preventivi, senza aspettare una release.
Vigilanza e logistica · azienda medio-grande
Il rapporto che si scriveva due volte
Un motore di regole porta il rapporto di servizio dal punto in cui nasce al gestionale, senza ribattitura, con le regole di ogni unità operativa.
- 0,5 FTE
- al giorno di trascrizione eliminata
- +5%
- clienti serviti a parità di struttura
- Zero
- ribattiture: il dato nasce dove accade
Su decine di siti i rapporti di servizio si compilavano su carta e si trascrivevano a mano nel gestionale, il giorno dopo e da un'altra persona. Il sistema conosceva gli eventi in ritardo, e in versione riscritta.
Le regole diventano esplicite
Il motore le applica alla fonte
Passaggio diretto al gestionale
- Lo stesso dato viene scritto due volte, da persone diverse.
- Le regole esistono ma non stanno in nessun sistema.
- Il ritardo tra evento e registrazione è considerato normale.
Le regole di commessa le definiscono i capiservizio da interfaccia: nessuna riga di codice.
Grande distribuzione · ciclo passivo
Diecimila fatture, dieci minuti
fridAI legge fatture passive destrutturate, su tracciato o in linguaggio naturale, e le riversa nell'ERP dopo uno stadio di validazione.
- 10.000
- fatture elaborate in 10 minuti
- 1 risorsa
- riallocata dalla trascrizione ad attività a maggior valore
- Picchi
- assorbiti senza accumulo
Ogni fornitore manda il documento nel proprio formato. Una persona a tempo pieno apriva le fatture una per una e popolava il gestionale: lavoro fatto bene, ma costoso e incapace di assorbire i picchi.
Lettura su tracciato
Lettura in linguaggio naturale
Validazione prima dell'ERP
- Alto volume di documenti in formati che non governi.
- Persone dedicate all'inserimento, viste come costo fisso.
- Picchi stagionali che il processo manuale non regge.
Tracciati e regole di validazione si configurano, non si programmano.
Macchine speciali su commessa · ufficio tecnico di circa 50 persone
Il know-how che stava andando in pensione
Le regole di progettazione formalizzate in un motore collegato al CAD: assiemi, tavole e distinte nascono coerenti.
- −90%
- ore per commessa
- −90%
- errori e rilavorazioni
- 160h → 8h
- per un assieme complesso su misura
I progettisti senior sapevano quale soluzione adottare prima di aprire il CAD; i più giovani sbagliavano perché quel sapere non era scritto da nessuna parte. E chi conosceva trent'anni di regole stava per andare in pensione.
Formalizzazione delle regole
Collegamento al CAD
Generazione
- Le scelte ricorrenti le fa l'esperienza di una persona, non una regola scritta.
- Le regole sono affidabili ma stanno solo nella testa di chi le applica.
- Quando quella persona manca, tutto rallenta.
Le regole le scrivono i progettisti, in forma visuale: non serve saper programmare.
Chimica di specialità · formulazioni brevettate
Un archivio di ricette fermo da anni
Anni di formulazioni scritte con convenzioni diverse, su un sistema non aggiornabile, ricondotte a una struttura sola, verificate e collegate all'ERP.
- 1 mese
- migrazione e verifica dell'archivio
- Zero codice
- le regole le scrive l'azienda
- Zero legacy
- sistema storico dismesso
I dati c'erano tutti, mancava la coerenza: ogni riorganizzazione aveva lasciato una convenzione diversa. Per rileggere una ricetta serviva chi c'era quando è stata scritta, e aggiornare il sistema costava più che conviverci.
La piattaforma digerisce
Il dato si ristruttura
L'ERP si collega
- I dati storici esistono, in formati stratificati nel tempo.
- Solo chi c'era da prima sa interpretarli.
- Aggiornare il sistema costa più che conviverci.
Vincoli, tolleranze ed equivalenze tra materie prime si scrivono da interfaccia, senza intervento esterno.
Edilizia industrializzata · elementi per il cantiere
Pianificare con le regole dell'azienda
Un motore che pianifica secondo le logiche che l'azienda già applica, impara dallo storico e si ripianifica cambiando i parametri.
- 1 mese
- dall'avvio al piano in esercizio
- No code
- regole e parametri li cambia l'azienda
- No migration
- nessun sistema da sostituire
Il pianificatore c'era già, ed era una persona: dalla mattina alla sera a rifare i piani a ogni ordine e a ogni urgenza di cantiere. I software standard chiedono all'azienda di adattarsi al loro modello, e il piano viene corretto a mano il primo giorno.
Si raccolgono le regole reali
Il motore le applica sui dati
Il piano si rifà
- Una persona ricalcola i piani tutto il giorno.
- Si tiene scorta per essere pronti a tutto, senza averla mai calcolata.
- Pianificazione e scorte sono gestite da funzioni diverse.
Regole e parametri li cambia chi pianifica, senza sviluppatori.
Società di consulenza · reparto marketing
Un unico strumento per tutto il marketing
Un CRM in cui il modello dati lo configura chi lo usa, con la ricerca contatti integrata, per un reparto che lavorava su cinque sistemi scollegati.
- Un posto solo
- CRM, ricerca contatti, attività, agenda
- Configurabile
- campi e legami li cambia chi lo usa
- Niente ticket
- nessuno sviluppatore per un campo nuovo
CRM, foglio di calcolo, lead generation, email marketing, agenda: cinque strumenti che non si parlavano. Ogni passaggio era un export, un reimport e una caccia ai duplicati, perché il modello dati standard non descriveva il lavoro reale.
Il modello dati lo fa il cliente
Ricerca contatti integrata
Attività e agenda insieme
- Lo stesso dato vive in più posti e nessuno sa quale sia la copia buona.
- Il modello standard non descrive il tuo lavoro: si apre un foglio a fianco.
- Qualcuno passa ore a riallineare i sistemi.
Chi usa lo strumento aggiunge campi e relazioni da solo: nessun ticket, nessun preventivo.
Trasparenza retributiva · aziende da 100 dipendenti
Il divario retributivo, prima che diventi un documento ufficiale
Un modulo che applica il D.Lgs. 96/2026 ai dati del personale: segnala le categorie sopra soglia, simula le correzioni e produce il report conforme.
- 7 giu 2027
- il primo report
- 5%
- soglia della valutazione congiunta
- 100+
- dipendenti: da qui scatta l'obbligo
Quasi nessuna azienda conosce il proprio divario per categoria. Il dato aggregato non basta: una media può essere tranquilla mentre due categorie sono sopra soglia, ed è lì che guarda la norma.
Segnala
Simula
Riporta
- L'organico supera i 100 dipendenti.
- Il divario è noto solo in aggregato, o non è noto.
- Non c'è un modo rapido per stimare l'effetto di una correzione.
Categorie e ipotesi le imposta la direzione HR, senza passare dall'IT.
Non costituisce consulenza legale: il perimetro degli obblighi va verificato con il consulente del lavoro.
Riservatezza: i clienti non sono nominati su loro richiesta. Ogni risultato riporta la propria fonte; i dati «dichiarati dal cliente» provengono da rilevazioni interne del cliente. I risultati si riferiscono al contesto descritto e non sono una previsione per altri contesti.
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