Impresa Sostenibile 2026: fino al 70% a fondo perduto per efficienza energetica e ISO 50001
La Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi ha messo a disposizione 1.000.000 di euro a fondo perduto per le micro, piccole e medie imprese con sede attiva sul territorio camerale. Il bando è aperto dal 3 giugno 2026 e le domande si presentano sulla piattaforma Restart.
Le due misure a confronto
Il bando si articola in due linee di intervento, con obiettivi e percentuali di copertura diversi.
Fotovoltaico, sistemi di accumulo, relamping, sostituzione di impianti energivori.
Consulenza, costi di certificazione e forfait per il personale interno coinvolto.
Un aspetto rilevante: il contributo è retroattivo sulle spese ammissibili, quindi anche investimenti già avviati possono rientrare nel perimetro finanziabile. Sono inoltre previste premialità per le imprese in possesso del rating di legalità e per quelle attente alla parità di genere.
Perché la ISO 50001 vale più di una certificazione
La ISO 50001 non è solo un adempimento da esibire. È una leva competitiva concreta in tre ambiti sempre più rilevanti:
- Bandi di gara pubblici e privati, dove la certificazione energetica diventa requisito o criterio premiante.
- Filiere ESG, dove i grandi committenti richiedono sempre più spesso evidenza delle performance ambientali dei fornitori.
- Rapporti con clienti attenti alla sostenibilità della supply chain, in particolare nel manifatturiero.
La certificazione trasforma un obbligo percepito in un differenziale misurabile. Le imprese che la ottengono oggi costruiscono un vantaggio che chi aspetta il 2027 dovrà inseguire.
Il nodo del monitoraggio dati
Un tassello spesso sottovalutato in entrambe le misure è il monitoraggio dei consumi: sia per calcolare correttamente i risparmi energetici (Misura A) sia per sostenere il percorso di certificazione (Misura B), serve un sistema che raccolga e ordini i dati provenienti da impianti, PLC e gestionali.
È esattamente il terreno su cui lavora FridAI, la piattaforma di orchestrazione dati di Lemonjuice: un cruscotto consumi che supporta sia la rendicontazione della Misura A sia la costruzione del sistema di gestione richiesto dalla ISO 50001.
Con la scadenza del 3 settembre e un meccanismo a sportello cronologico, la priorità è una sola: iniziare subito a raccogliere la documentazione tecnica ed economica del progetto.
Chi presenta domanda nelle prime settimane ha accesso all'intero plafond disponibile. Chi aspetta l'ultima settimana rischia di trovare i fondi esauriti — indipendentemente dalla qualità del progetto.